Get Adobe Flash player

 

 

       Prot. N  149/2020                                                                        Napoli 26.09.2020

 

 

                       VERBALE ASSEMBLEA STRAORDINARIA ADEAT- ONLUS

                                 Associazione degli ex allievi e amici dei Trinitari

 

    Il giorno 26 settembre 2020 alle ore16:30, in attuazione degli articoli  14  e 16 dello Statuto, presso la Casa Trinitaria di Via Fontanelle al Trivio, 34 in Napoli,  considerato che  in prima convocazione la riunione è andata deserta, si  tiene in seconda convocazione  l’Assemblea Straordinaria dell’ADEAT ONLUS per discutere il seguente O.d.g.:

 1. Decisione in merito all’assunzione da parte dell’Associazione della qualifica di ETS di         cui al  D. Lgs. 117/2017;

 2. Decisioni inerenti e conseguenziali: modifica dello Statuto dell’Associazione ex art.             101, c. 2  D. Lgs 117/2017

 3. Varie ed eventuali.

 

Il Presidente Concezio Terra, prima di iniziare la riunione si accerta che siano rispettati tutti i protocolli necessari onde evitare la diffusione del virus covid-19. Controlla che l’uso della mascherina è adottato dai convenuti, che del gel disinfettante è messo a disposizione dei soci presenti e che le sedie sono disposte, tenendo conto di un opportuno distanziamento.

Inoltre tutti i presenti dichiarano sotto la propria responsabilità di aver effettuato la misurazione della temperatura corporea, risultata inferiore a 37,5.

Constatata poi la validità della riunione, dà inizio ai lavori dell’Assemblea.

E’presente Padre Gino Buccarello, Ministro Generale dell’Ordine della SS. Trinità e degli Schiavi, che coadiuva il Presidente dell’Associazione.

Verbalizza il Segretario Maria Rosaria Gozzi.

I Soci assenti: Manco Salvatore, Tagliavini Anna Maria, Perrone Federico, Panico Francesca, D’Angelo Giovanna, D’Andria Domenico Antonio, Del Genio Giovanni, Capuano Nicola, Russo Arcangelo, Silveri Paola, Manni Giovanni hanno delegato a rappresentarli in toto rispettivamente i presenti: Gaudioso Rocco, Gozzi Maria Rosaria, Donnarumma Gennaro, Santantonio Lucio, Di Fonzo Emilio, Terra Concezio, Capasso Anna, Cavaliere Anna Patrizia, Morra Vincenzo, Capasso Vito, Capasso Rosa.

Le deleghe perfettamente redatte sono allegate.

Sono collegati mediante Skype i soci Conti Maurizio, Del Genio Rodolfo e Padre Matteo Santamaria, assistente spirituale dell’Associazione.

 

 1.      Decisione in merito all’assunzione da parte dell’Associazione della qualifica di ETS di cui al D. Lgs. 117/2017

Il Segretario dell’Assemblea relazione ampiamente sulle nuove disposizioni. Fa presente che il mondo del terzo settore è investito da un’importante riforma contenuta nel Codice del Terzo settore, D.ls. 117/2017, volta ad un riordino nel mondo no profit. Nell’ambito di tale riordino vengono abrogate molte delle normative attualmente in vigore, tra cui buona parte di quelle che ora regolano le Onlus, che verranno raggruppate in un unico testo.

  Afferma inoltre, come ampiamente ribadito nell’Assemblea del 14.07.2019, che anche la nostra Associazione ADEAT dovrà essere iscritta nel cosiddetto Registro Unico del Terzo Settore e dovrà chiamarsi “ADEAT  ETS (Ente del Terzo Settore)”.

Tale riforma quindi richiede di adeguare lo Statuto alle nuove disposizioni entro il 30.10.2020, in modo da trasmigrare nel nuovo RUNTS.

Tutti i presenti concordano nella necessità di adeguare lo Statuto alle nuove disposizioni.

 

 2.      Decisioni inerenti e conseguenziali: modifica dello Statuto dell’Associazione ex art. 101, c. 2 D. Lgs 117/2017

Il Segretario precisa che il Consiglio Direttivo per adeguarsi alle nuove disposizioni si è avvalso della consulenza   della Dott.ssa Ciotti Milena di Ascoli Piceno, in merito alla tematica dell’adeguamento statuario.

   Il D. Lgs stabilisce perentoriamente quali debbano essere gli scopi degli Statuti, che poi verranno approvati dall’Agenzia delle Entrate.

   Legge le modifiche apportate alla bozza dello Statuto, che era già stato ampiamente letto, approfondito e discusso nell’Assemblea del 14.07.2019. In particolare si sofferma sugli scopi e le attività che devono regolare l’Associazione, che persegue la finalità di diffondere lo spirito ed il carisma di San Giovanni De Matha, fondatore dell’Ordine Trinitario, teso alle opere di solidarietà a favore degli emarginati a causa delle schiavitù fisiche e morali e della povertà.

   I soci Capasso Vito e Manco Salvatore presentano delle note allo Statuto.

   In particolare il socio Capasso chiede l’inserimento all’art 4 di un’ulteriore attività e nello specifico:   

  “Organizzare progetti, convegni e ogni altro tipo di evento e/o attività inerenti le tematiche del bullismo e di altre problematiche sociali legate al mondo della scuola.”

    L’assemblea dei soci all’unanimità approva la modifica proposta dal socio Capasso.

    Il socio Gaudioso Rocco a nome del socio Manco Salvatore chiede di inserire nello Statuto una clausola tale per cui “per essere eletti nei vari organismi è necessario essere presenti all’assemblea.”

    L’assemblea, considerato che tale clausola non è compatibile con i principi che regolano l’associazionismo (democraticità) delibera di inserire tale condizione solo nel Regolamento.  

   I presenti all’unanimità approvano dunque il nuovo Statuto con le modifiche deliberate (soci 24 su 38 aventi diritto) e attribuiscono al Presidente ogni più ampio potere per la registrazione dello stesso e per  l’adempimento di tutti gli obblighi di legge.

 

 3. Varie e eventuali

   Non essendoci altro di cui discutere e deliberare si passa alla chiusura dell’assemblea.

   La seduta è tolta alle ore 19:30.

 

          Il Segretario dell’Assemblea                          Il Presidente  dell’Assemblea                                                     

          F.to    Maria Rosaria Gozzi                                 F.to Concezio Terra                                                                            

 

 

 

 

 

 

 

 

Cori 23, 24, 25 aprile 2016

 

In attuazione dell’art. 14 dello Statuto si è tenuta l’Assemblea ordinaria annuale nei giorni 23, 24 e 25 aprile 2016, presso il Centro Trinitario di Cori in provincia di Latina.

 

Il giorno 23 aprile alle ore 18,00 assume la presidenza dell'assemblea il signor Antonio Tortorella, verbalizza il signor Salvatore Campa.

Leggi tutto: Verbale Assemblea Ordinaria 2016

RELAZIONE DEL SOCIO VITO CAPASSO ALL’ASSEMBLEA GENERALE DELL’ADEAT TENUTASI IN S.CESAREA TERME (LE) IL 29.04.2018.

“RAPPORTO RELAZIONALE E SOCIALE TRA I SOCI”

 

   Prima del mio intervento do a tutti i presenti speciali saluti di benvenuto.

   In passato in occasione dell’Assemblea ho avuto il piacere e l’onore di svolgere una relazione sul tema “Diversità e accoglienza”, mentre il tema di oggi verte sul rapporto relazionale e sociale tra i soci di qualsiasi associazione costituitasi con tutti i carismi.

   Partendo da un principio filosofico basilare che l’uomo è un universo a parte, vien da sé che vivendo accanto agli altri con i loro universi nasce spontaneo il bisogno di relazionarsi gli uni con gli altri. Questo forse è il principio su cui si è basato Dio nel creare l’uomo: come il Padre ha un rapporto relazionale con il Figlio ed ambedue con lo Spirito così ha voluto imprimere nell’uomo creato a sua immagine il bisogno di relazionarsi con l’altro.

   Chiudersi nel proprio “IO” sfocia nella misantropia che è il principio della depressione. Dio ha creato l’uomo uguale all’altro con le sue emozioni, passioni ed aspirazioni che lo distinguono e lo differenziano dall’altro, altrimenti, come dice mia moglie Carmela, li avrebbe messi a vivere tutti nello stesso capannone.

   Alcuni spunti che ci parlano di questo tema affondano le radici nel Vangelo e nella Regola dell’Ordine Trinitario approvata dal Papa Innocenzo III nel 1198.

   Sono trascorsi quasi due millenni dalla stesura dei Vangeli e ben 820 anni dall’approvazione della Regola: ebbene i suggerimenti ed i dettami ivi contenuti sono come bimari sui quali il nostro treno, anche a velocità sostenuta, non potrà mai deragliare. ”Ama il prossimo tuo come te stesso” : e chi è il nostro prossimo se non le persone che incontriamo tutti i giorni? Amare significa non chiudersi nella propria dimensione egoistica e personale come suggerisce Papa Francesco. Amare il prossimo significa anche smussare alcune convinzioni personali che potrebbero scontrarsi con alcuni punti di vista della persona con cui ci relazioniamo. L’insegnamento che dobbiamo trarre dalla lettura del Vangelo è questo: nel relazionarsi con l’altro o gli altri non deve mai prevalere l’IO o il TU ma il “NOI”. Insieme si devono superare le difficoltà della vita. Tutto quel che si evince dalla vita di Gesù sta nel fatto che relazionandosi con gli Apostoli non ha mai anteposto la sua superiorità, anzi si è adeguato ad essi, ha risposto alle loro domande, ha lavato i loro piedi. Quale sublime insegnamento ha voluto dare con quella celebre frase: “Chi è senza peccato scagli la prima pietra” portando la Maddalena sulla retta via.

   Dalla Regola Trinitaria, noi che abbiamo avuto il privilegio di essere imbevuti degli insegnamenti ivi riportati, siamo stati formati al principio che tutte le diatribe, tutte le controversie, tutti i punti di vista contrastanti con quelli dell’altro, devono essere risolti nella cosiddetta “camera charitatis” e non devono lasciare alcuno strascico. Spesse volte cedere su alcuni spunti di discussione non significa essere deboli di carattere, anzi è il contrario. La forza non sta nell’annichilire l’altro, ma capirlo, comprendere le sue ragioni e immedesimarsi. Se co, nostro metro di ragionamento abbiamo avuto la sensazione di essere stati oggetto di qualche screzio, pretendere le scuse non è bello, anzi cercare di capire perché si è arrivati a questo è una grande prerogativa dell’uomo atta a finalizzare la stretta di mano senza alcuna acredine. Pretendere le scuse non sta né in cielo né in terra. Giovanni, il nostro Fondatore, ha bandito con la sua Regola questo concetto non chiamando i suoi seguaci monaci, eremiti o trappisti, ma FRATI che altro non è se non l’abbreviativo di FRATELLI. Considerate una famiglia in cui un fratello non capisce l’altro; lo apostrofa, l’offende e dopo non chiede scusa, ma che razza di famiglia è? E’ un covo di ratti, serpenti e animali. Se invece uno capisce l’altro, lo aiuta nelle difficoltà, dando tutto il suo affetto, allora la famiglia diventa un modello, perno della società civile.

   Questo è il vero significato del relazionarsi con l’altro. Tale concetto deve sempre animare i Soci dell’ADEAT perché solo così possono realizzarsi i progetti con il contributo di tutti sia con suggerimenti sia con l’operare.

   Concludendo auguro a tutti i presenti di avere un sano rapporto relazionale con i soci della nostra Associazione, con i familiari, i parenti e gli amici: rapporto relazionale che non deve avere come finalità il proprio tornaconto ma la felicità e la comprensione reciproca.

   Auguro a tutti un buon proseguimento della nostra Assemblea.

                        W l’ADEAT !!!

                                                                                     Vito Capasso

 Carissimi tutti

      A norma dell’art.14 dello Statuto e della delibera del Consiglio di Amministrazione del 11/10/2015, è convocata l’Assemblea generale annuale dell’ADEAT presso la Centro di accoglienza presso il Santuario della Madonna del Soccorso di Cori (LT), nei giorni 23, 24 e 25 aprile 2016 per discutere sul seguente Ordine del Giorno:

Leggi tutto: Convocazione assemblea 2016

5 X 1000

articolo per Trinità e Liberazione

Nei giorni 31 maggio, 1 e 2 giugno a Cappadocia(AQ), presso il Centro di Spiritualità delle suore trinitarie , l'ADEAT Onlus ha svolto la propria Assemblea generale aperta a tutti i soci e simpatizzanti. Dopo aver svolto i lavori in cui sono state prese importanti decisioni sul prosiego delle opere in Madagascar come quella di costruire ancora altre due aule nella scuola P. Valeriano Marchionni ad Andriamena

Leggi tutto: Dalla Marsica ai Fratelli Bisognosi